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5 consigli DEM . BtoMail

5 consigli utili per la vostra campagna DEM

Come creare una campagna DEM (direct email marketing) che si differenzia dalle altre?

Lo scrittore indiano Anthony De Mello sosteneva in uno dei suoi libri più famosi che la maggior parte delle persone sono come delle aquile che dalla nascita si ritrovano all’interno di un pollaio. Se nessuno glie lo farà mai notare, beccheranno a terra e si alzeranno in volo solamente di qualche metro, per poi ritornare a terra. Nell’impostazione della tua campagna DEM bisogna ricordarsi di essere diversi, di avere un tratto distintivo da tutti gli altri, di essere delle aquile.

Come tutti, anche gli utenti che leggono la tua campagna DEM ricevono decine di email al giorno. La maggior parte sono offerte simili tra loro… come fare per emergere dalla massa?

Questi sono 5 consigli utili per creare una campagna DEM di successo:

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Alcuni errori da evitare . BtoMail

Alcuni errori da evitare per non rovinare la campagna DEM

Campagna DEM…consigli pratici sulla realizzazione

Partiamo senza indugio dalle basi: prima di tutto, fissare gli obiettivi che intendete raggiungere; realizzare una campagna DEM senza aver chiaro cosa volete ottenere rischia di essere uno spreco di energie (delle volte anche di denaro).

Una volta definito l’obiettivo e il conseguente messaggio “attivatore”, siete pronti per l’invio della mail. Un gravissimo errore è quello di inviare una mail il cui oggetto e mittente risultano totalmente irrilevanti, ovvero l’oggetto appare insignificante o poco  interessante per l’utente ed il mittente si rivela anonimo o alquanto sospetto. Se suscitate diffidenza la vostra mail finirà direttamente nel cestino.

In un caso del genere, si dovrebbe anche evitare di inviare allegati: se ricevuti da un mittente sconosciuto o sospetto, possono essere interpretati come virus (a causa dello spamming indiscriminato e sempre più diffuso). Gli allegati inoltre possono “pesare” tanto, rallentando il tempo di apertura della posta elettronica e rallentando l’esperienza dell’utente (è il destinatario a pagare la connessione, probabilmente non desidera dover scaricare una mail da un mittente sconosciuto).

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