email marketing settore edile btomail

Una buona strategia di email marketing per cogliere le opportunità del settore edile nel 2021

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Il 2021 sarà un’ottima annata per il settore edile, per questo è importante avviare una campagna di email marketing efficace.

Ance stima una crescita del mercato dell’+8,6%; trainata principalmente dal comparto del recupero abitativo (+14%), grazie soprattutto al Superbonus 110%,  e da una graduale ripresa dell’attività del comparto non residenziale privato e di quello pubblico. 

Gli effetti moltiplicativi degli investimenti realizzati, potrebbero generare un effetto sull’economia di circa 36 miliardi di euro, ovvero circa 2 punti percentuali di Pil.

Da non trascurare anche le importanti ricadute sull’occupazione, che potrebbero contare su un incremento di circa 110 mila posti di lavoro.

166 mila unità, se oltre allo specifico settore delle costruzioni, si considerano anche quelli collegati.

Ci riferiamo infatti all’indotto diretto delle imprese edili, degli impianti, infrastrutture, serramenti, pavimenti, sanitari, rivestimenti e coperture; fino ai materiali.

A questi si aggiunge anche l’intero mondo delle aree di attività che afferiscono a questo settore, come assicurazioni, istituti bancari, mobile, arredo, contract, design, servizi di audit, certificazione ed efficienza energetica.

Mercati che non potranno che beneficiare del trend di crescita trainante registrato a monte e che contribuiscono alla visione di ottimismo e positività cui si ispira il nostro motto #AvantiTuttaItalia.

Dobbiamo comunque tenere presente che nel 2020 pandemia e lockdown hanno determinato un crollo degli investimenti nel mondo dell’edilizia del 10%, che, dopo un lungo periodo di crisi, stava registrando nel 2019 i primi timidi segnali di ripresa.

In 12 anni, tra il 2008 e il 2019, il settore ha registrato una contrazione dei livelli produttivi di oltre un terzo, determinando la chiusura di circa 130 mila imprese e la perdita di 640 mila posti di lavoro.

Nonostante il duro colpo subito, le costruzioni ancora oggi offrono un contributo rilevante al Pil (8%) e sono in grado di contribuire, in virtù della loro lunga e complessa filiera collegata, a quasi il 90% dei settori economici.

Ecco perchè il settore edile potrà contribuire in modo significativo al rilancio dell’economia nazionale.

Ecco perchè investire in operazioni di email marketing volte a conquistare questo macro settore e il suo indotto rappresentano una strategia cruciale e vincente.

Servirsi di strumenti professionali e accedere a banche dati profilate e aggiornate per pianificare operazioni di marketing digitale efficaci e mirate è l’approccio giusto per cogliere al meglio le opportunità che si presentano oggi sul mercato.

Vuoi entrare in contatto con queste aziende del settore edile?

Il rimbalzo positivo del 2021 è legato a numerosi fattori, e le previsioni si fondano sugli ordini già raccolti negli scorsi mesi.

Il segnale positivo nelle opere pubbliche è condizionato dalla reale riapertura dei cantieri (Legge Sblocca Cantieri).

Segno inequivocabile che qualunque previsione sull’andamento del settore deve tenere conto dell’effettiva capacità di spesa dell’amministrazione pubblica. 

Gli investimenti in riqualificazione del patrimonio abitativo rappresentano il 37% del valore degli investimenti in costruzioni.

Questi investimenti potranno avvalersi ancora della proroga dei bonus sulla casae dei primi effetti del sismabonus, bonus facciate, bonus verde ed ecobonus nei condomìni.

Sarà fondamentale anche l’effetto diretto dell’estensione del beneficio fiscale!

Come riportato nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, fino al 31 dicembre 2022 per i condomini, e fino al 30 giugno 2023 per gli IACP (Istituto Autonomo Case Popolari)

Ma il vero volano del rilancio è legato al superbonus 110% 

Ammonta a 6 miliardi l’anno la spesa aggiuntiva legata al Superbonus con un effetto totale sull’economia di 21 miliardi di euro e un incremento di circa 64 mila posti di lavoro nelle costruzioni.

Considerando anche l’indotto, l’aumento raggiungerebbe quasi le 100 mila unità. 

Il FMI (Fondo Monetario Internazionale), anche in considerazione di questo trend, stima una crescita del Pil italiano per il 2021 del 3%. 

Ma perchè il 2021 sia veramente un anno di svolta, è necessario concretizzare e cogliere pienamente le importanti opportunità presenti sul mercato. 

L’email marketing, costruito su mailing list affidabili e strutturate è una strategia preziosa per cogliere queste opportunità, se sapientemente gestita.

A tal proposito BTOMAIL ha avviato un corso online di 6 LEZIONI per costruire e rendere massimamente efficaci le Email a Freddo.

Questo è il momento giusto per valorizzare la vostra attività e promuovere la vostra azienda.

Un’altra importante opportunità per il futuro del settore delle costruzioni (e non solo), ma che potrà produrre i primi effetti sui livelli produttivi nell’ultima parte dell’anno in corso, è legata alle ingenti risorse europee di Next Generation EU.

In particolare del Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza (RFF), da destinare ad investimenti e riforme in grado di accrescere il potenziale produttivo del Paese.

209 miliardi di euro, che raggiungono 224 miliardi di euro in considerazione dell’anticipazione di 21,2 miliardi di risorse del Fondo Sviluppo e Coesione, da utilizzare entro il 2026.

Il 51% riguarda interventi di diretto interesse per il settore delle costruzioni (messa in sicurezza del patrimonio pubblico e privato, rischio idrogeologico, infrastrutture per la mobilità, infrastrutture sociali, città, ecc…).

Impatto non ancora calcolabile, però, e condizionato dalla capacità di mettere in atto misure realmente in grado di accelerare la spesa delle risorse disponibili. 

Nel frattempo il Ministero dell’Economia prevede che la crescita del mercato dovrebbe essere del 25,2% dal 2021 al 2023.

Previsioni che si basano oltre che sugli investimenti in infrastrutture anche sull’effetto superbonus 110%.

E a livello globale?

Nel prossimo decennio si prevede che le costruzioni globali cresceranno del 70%.

Ciò significa che il peso delle costruzioni passerà dal 13,5 al 15% del Pil mondiale nel 2020 e dal 7 all’8,5% della forza lavoro.

Nelle nazioni emergenti è previsto un aumento medio del 112%, con un’incidenza sul Pil superiore al 17%.

Il marketing B2B nel settore edile sarà dunque nel 2021, e negli anni a venire, la strategia vincente per cogliere le opportunità della ripresa economica.

Il primo passo è quello di accedere a mailing list aggiornate e accreditate per entrare in contatto con i protagonisti di questa ripresa e crescere insieme a loro, e utilizzare strumenti di marketing che ti permettano di monitorare in tempo reale i tuoi prospect.

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