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Qual è il numero ideale di indirizzi per le liste email su misura?

liste email su misura

Per avviare una campagna DEM efficace e con una buona percentuale di conversioni è importante customizzare non solo il target, ma anche la portata dell’invio: in sintesi, avere liste email su misura.

Definire quanti indirizzi per ogni lista email su misura

Possiamo pensare di aver successo se inviamo la nostra DEM a un database ben profilato, ma di cui non abbiamo ponderato la portata dell’invio, ossia il numero di utenti da raggiungere?
La risposta è no.

L’esperienza di BTOMAIL e i nostri numeri parlano chiaro: è controproducente e antieconomico realizzare una campagna di direct email marketing con un numero di contatti troppo esiguo.

Stabiliamo cosa intendiamo per esiguo.

Partiamo dal presupposto che il numero di contatti deve essere sempre proporzionale al tipo di attività di riferimento. Più l’attività è di nicchia, meno ampia potrà essere la liste email su misura di riferimento, a rischio di andare fuori tema.

In linea di massima suggeriamo di organizzare una campagna DEM partendo da un minimo di 10.000/15.000 contatti destinatari, in media.

Come anticipato, se stiamo trattando un servizio o un prodotto molto esclusivo, anche il target di riferimento sarà più circoscritto.

Cosa fare prima di costruire liste contatti su misura

Abbiamo già avuto modo di approfondire il concetto di Direct Email Marketing, DEM. È l’insieme di strategie di comunicazione email volta a implementare le relazioni tra brand e audience o a inviare informazioni e aggiornamenti di natura promozionale per i prodotti e servizi di un’azienda.

Quali sono gli obiettivi principali quando strutturiamo una campagna DEM da sottoporre a una nuova lista di indirizzi email? Ampliare la visibilità del brand, acquisire nuovi prospect e realizzare nuove vendite. Tutto questo nel più breve tempo possibile.

Creare una campagna promozionale efficace significa generare traffico qualificato verso il proprio sito e raggiungere obiettivi di lead generation, acquisizione e retention. Per fare questo è di primaria importanza innanzitutto inviare la DEM a una lista preselezionata di contatti.

La prerogativa di partenza è quella di aver una approfondita conoscenza della propria categoria merceologica di riferimento. Bisogna avere ben presente i plus e le caratteristiche di competitività su cui fare leva per promuovere il servizio o il prodotto in questione.
Solo così possiamo individuare e ritagliare al meglio il target di riferimento destinatario della nostra comunicazione su misura.

Come suddividere i propri contatti email

Una volta acquisito, il lavoro di organizzazione e selezione con cui dobbiamo lavorare sul nostro database di indirizzi email è fondamentale.
L’obiettivo è creare differenti liste di indirizzi email suddivise per categorie di utenza:

  • geolocalizzazione;
  • attività di produzione o servizi;
  • segmento produttivo o specificità del servizio offerto.

Questo attento lavoro di profilazione ci permette di confezionare una lista contatti “tailor made”, ossia confezionata su misura per il nostro interesse e scopo.
Ma per confezionare un abito su misura, la taglia svolge un ruolo fondamentale.

Qualunque sarto conosce bene le misure che fanno riferimento alle taglie standard, ma sa anche che per confezionare l’abito perfetto non è sufficiente far riferimento a quelle. Le misura vanno adattate a specifica corporatura ed esigenze del cliente.

Possiamo pensare di applicare metaforicamente lo stesso principio alla selezione del database contatti per il nostro invio.

BTOMAIL offre Liste email verificate e garantite al 100% perfette per le attività di email marketing.

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Simone Lanza
Fondatore di BTOMAIL e BTOLEAD