Tutti gli articoli di Marketing BtoMail

5 Esempi indispensabili al B2B per Campagne Email Marketing pre-festività 2017-2018

Newsletter B2B

Hai già organizzato una o più campagne email per le festività natalizie? Gli appuntamenti stagionali sono un’ottima occasione per riattivare l’interesse di lead freddi ma spesso pianificazione ed elaborazione costringono ad investire più tempo di quello che si ha a disposizione. Ti vogliamo quindi consigliare 5 argomenti da cui prendere spunto per affrontare quella che per molti sarà una delle ultime newsletter B2B del 2017.
Continua a leggere

Migliora le performance delle tue campagne con l’A/B testing

Per A/B test si intende un esperimento controllato tra due varianti A e B.

La strategia consiste nel condurre esperimenti simultanei tra due o più elementi per individuare quello che performa con risultati migliori. Questo approccio può essere applicato all’email che vuoi inviare ai tuoi prospect, nella landing page che vuoi utilizzare per intercettare nuovi potenziali clienti o anche negli annunci pubblicitari che programmi sulle piattaforme come Google AdWords, Facebook Ads, etc. Continua a leggere

Landing Page e Google Analytics: come aumentare la conversione delle tue campagne web

Cos’è e come si utilizza una Landing Page?

Una comunicazione digitale finalizzata a trasformare i visitatori in lead, ovvero in potenziali clienti, deve includere le landing page nella propria strategia.

In una campagna pubblicitaria, che si tratti di email marketing o pay per click, il richiamo all’azione (call-to-action) deve portare l’utente su una pagina di destinazione (landing page). Si tratta di una pagina web costruita in modo tale da permettere una navigazione senza distrazioni ed i cui contenuti sono sviluppati in verticale. In questa pagina vengono mostrate solo le informazioni necessarie a far compiere una determinata azione all’utente: compilare un form o concludere un acquisto.

Continua a leggere

Design responsive

Che impatto ha il design responsive nell’engagement dei lettori delle email?

Approfondimento per scoprire l’importanza del design responsive.

Lavoriamo in un mondo che possiamo sempre di più definire mobile-oriented, in cui tutte le informazioni di cui abbiamo bisogno le abbiamo a disposizione in tasca. Letteralmente a portata di mano.

La presenza di un telefono sempre a nostra disposizione ha un forte impatto anche nella lettura delle email e il comportamento della maggior parte dei consumatori è diventato “multiscreening”: navighiamo sul web sia da pc che dai mobile devices, smartphone e tablet. Il più recente Ericson Mobility Report stima inoltre che l’utilizzo di smartphone per le sottoscrizioni e per la generazione di traffico avranno un tasso di crescita rispettivamente del 15% e del 25% fino al 2020. Considerando che fino al 56% delle email vengono aperte da un dispositivo mobile (Litimus 2016), in che modo il piccolo schermo modifica il comportamento dell’utente dopo che l’email è stata aperta?

MailChimp ha analizzato oltre 395 milioni di email in un periodo di 6 mesi, per esaminare come il device preferito di un utente unico riesca a modificare l’email engagement, investigando l’impatto del design responsive.

Continua a leggere

Email pubblicitarie

Come dovrebbero essere impostate le email pubblicitarie per avere più probabilità di essere lette?

Cosa dobbiamo scrivere nel testo del messaggio pubblicitario? A chi dobbiamo scrivere il messaggio pubblicitario? Qual’è la forma migliore da utilizzare come layout per la mia azienda?

Ecco alcune indicazioni per strutturare delle email pubblicitarie performanti e sbloccare le potenzialità delle Campagne Email Marketing.

email pubblicitarie

Individuate qual è il vostro obiettivo.

Siete interessati ad aumentare il traffico al vostro sito oppure volete aggiungere contatti di potenziali clienti interessati alla vostra lista? Detto in termini tecnici: volete fare branding oppure generare lead? Una volta definito questo percorso le vostre scelte dovranno essere tutte mirate al raggiungimento di tale proposito: email pubblicitarie destinate a fare branding non devono per forza contenere delle Call To Action, parlando di “Offerte Imperdibili!” o invitando l’utente all’acquisto, cosa che invece giova molto nella generazione di nuovi prospects, di lead.

Continua a leggere