Btomail

Btomail Blog

5 ottimi metodi per ottenere indirizzi email sul vostro sito

L’email marketing non è mai stato così vivo e vegeto.

Secondo le analisi di Lifehack l’utente medio controlla l’email in media da 6 a 20 volte al giorno, e più di 1 miliardo di email vengono mandate e ricevute, globalmente, ogni giorno.

Le campagne DEM permettono di raggiungere un ampio gruppo di utenti con un’offerta, un’informazione, con un messaggio che spesso si traduce in una richiesta di iscrizione alla mailing list, sfruttando a pieno lo strumento di email marketing, che ci permette di rimanere in contatto i nostri clienti senza troppo incidere il budget dedicato alla pubblicità.

E’ anche una grossa responsabilità – la gente non da il proprio indirizzo email a chiunque.

Good practice, nel momento in cui l’utente che riceve la mail decide di proseguire nella lettura dell’offerta, è quella di avere creato una landing page ad hoc, volta ad incuriosire il nostro prospect che può rimanere in contatto con noi iscrivendosi alla newsletter. Se ciò non dovesse bastare, e in un secondo momento l’utente entrasse direttamente nel nostro sito web, come possiamo massimizzare le opportunità per costruire la propria mailing list su cui poi poter lavorare nell’engagement con i potenziali clienti?

Ecco qui 5 ottime soluzioni per catturare indirizzi email nel vostro sito web.

Feature Box

La feature box è un fantastico add-in per aggiungere del contenuto interattivo all’inizio della pagina, sopra il contenuto.

Featured Box . BtoMail

La feature box ha sempre dato ottimi risultati nell’incrementare le sottoscrizioni alle mailing list, soprattutto se accompagnate con un’offerta speciale. Considerate la possibilità di includere un omaggio, un eBook, un report o anche un buono sconto.

Top Bar

La Top Bar è una barra colorata contenente una CTA di sottoscrizione alla newsletter nella parte superiore della pagina web.

HelloBar . BtoMail

Esistono molti plugin per CMS che permettono di installare questa comoda fascia, ma sarà facile anche creare la vostra top bar personalizzata, tenendo a mente che questo add-on esprime il suo potenziale se viene inserita come sticky nella parte alta della pagina, così che sia sempre visibile ai visitatori anche mentre scrollano il contenuto.

Lightbox Pop-up

Una lightbox è un semplice pop-up che viene caricato sopra il contenuto della pagina, oscurando il resto della pagina per una maggiore enfasi.

Lightbox pop-up . BtoMail

Generalmente vengono utilizzati tre tipi di lightbox, con funzionalità uguale ma diversa attivazione:

  • Welcome Lighbox
  • Exit Intent Lightbox
  • Timed Lightbox

La Welcome Lightbox carica il pop-up un secondo dopo in cui l’utente arriva sul sito. Va utilizzata con molta attenzione perché questa rapida “invasione” può infastidire l’utente: cercate quindi di affiancare alla richiesta di contatto una promozione imperdibile, un’offerta a cui è difficile rifiutare (giveaways everywhere!) .

La Exit intent Lightbox si carica quando l’utente sposta velocemente il suo cursore verso la parte alta della pagina, tendenzialmente verso la sua chiusura.

La Timed Lightbox viene caricata sopra il contenuto dopo un determinato periodo di tempo. Sembra che visualizzare una lightbox dopo 10-20 secondi abbia la migliore conversion rate, ma ogni attività ha le sue caratteristiche, quindi vanno testate diverse combinazioni.

Sidebar

E’ l’elemento più utilizzato per mostrare una CTA che inviti alla sottoscrizione:

Sidebar . BtoMail

Può essere anch’essa, come nel caso della top bar, sticky, ovvero fissata in modo da accompagnare lo scrolling dell’utente, per non essere mai persa di vista. L’importante è che sia chiara e intuitiva, senza troppo testo; provate ad  utilizzare colori che siano anche in contrasto con i colori utilizzati all’interno del sito.

Footer

Verrebbe da pensare che le posizioni più efficaci per inserire un form di contatto per i visitatori si trovino in alto nella pagina. Come mai allora molti blog includono un form all’interno del loro footer?

Footer . BtoMail

Molto semplicemente perché se un utente ha apprezzato il contenuto della pagina web tanto da arrivare in fondo all’articolo, è proprio nella posizione più bassa della pagina che si sentirà più intenzionato a iscriversi alla vostra mailing per ottenere aggiornamenti. Probabilmente questo form verrà utilizzato di meno, ma il suo tasso di conversione risulterà essere più alto rispetto agli altri.

Provare .. per credere

Esistono tanti altri modi per catturare indirizzi email all’interno del vostro sito, sia utilizzando i canali social, che personalizzando i form direttamente all’interno di ogni singolo post in base all’argomento e alla categoria, creando delle squeeze pages o monitorando i commenti lasciati sul vostro blog.

Ma la cosa più importante rimane sempre una: provare, testare, collaudare e identificare quale combinazione di elementi da il miglior risultato per la vostra attività e il vostro sito web.

Default image
Simone Lanza
Fondatore di BTOMAIL e BTOLEAD